Home » Vivere Favignana e le Egadi

Vivere Favignana e le Egadi

Un pò di storia

Un pò di storia - IL GELSOMINO CASE VACANZE

L’arcipelago delle Egadi è situato all’estremità occidentale della Sicilia, a poche miglia da Trapani, ed è composto dalle isole diFavignanaLevanzoMarettimo, l’isolotto di Formica e lo scoglio di Maraone. Le isole Egadi sono incastonate in splendide acque cristalline, ed ospitano una ricca e variegata flora e fauna marina. Tali caratteristiche rendono questo arcipelago una meta ambita per gli appassionati dello snorkeling, delle immersioni e della vela.Le bellezze naturali che caratterizzano le acque di Favignana, Levanzo e Marettimo si estendono anche alla terraferma. Infatti per coloro che amano passeggiate immerse nella natura, le isole Egadi mostrano una ricca vegetazione dove non mancano piante endemiche con proprietà officinali, mentre dal punto faunistico rivestono rilevante importanza gli uccelli. Al fine di preservare le bellezze naturali dell’arcipelago, è stata recentemente istituita l’Area Marina Protetta(AMP) delle Isole Egadi, la più grande riserva marina d’Europa. Amministrativamente le Egadi fanno parte del comune di Favignana, e contano in tutto 4300 residenti (2011).

Secondo la leggenda il dio Elios inviava il suo gregge ai pingui pascoli dell’isola di Trinacria, affidandolo alla custodia delle due graziose figlie, le pastorelle Fauetusa e Lampatia, nate da suo amplesso con la giovane Neerea. Così i nomi delle isole Egadi prenderebbero origine dai due nomi delle pastorella e dalla loro madre: Auegusa – Favignana (Foetusa), Pharbantia – Levanzo (Lampatia) e Hiera – Marettimo (Neerea).


L’isolotto di Formica

L’isolotto di Formica è un piccolo lembo di terra, quasi un grosso scoglio che trae il suo nome dalla singolare “invasione” di formiche sui suoi scogli coperti di una pianta viscosa. Formica si trova tra l’isola di Levanzo e la costa trapanese dalla quale dista 7,4 km. Si estende per 680 mt, ha un perimetro di circa 3 km ed una superficie di 30 mila mq. Sull’isolotto esiste ancora una vecchia tonnara a testimonianza del fatto che Formica fu sede della seconda tonnara delle Isole Egadi. E’ presente un museo che custodisce anfore e un’antica barca, utilizzata per la mattanza, perfettamente conservata. Vi è situata anche un’antica chiesa dove i pescatori e gli abitanti si recavano a pregare. Oggi è sede di una comunità terapeutica per tossicodipendenti, “Mondo X”, fondata da Padre Eligio. Amministrativamente fa parte del comune di Favignana e ufficialmente conta un solo abitante.

Vacanze nelle Isole Egadi


Una vacanza nelle Isole Egadi è senz’altro una scelta adatta a chi ami il mare e la natura incontaminata. Dai sentieri di trekking di Marettimo, fino alle calette appartate di Levanzo, queste isole sono in grado di far riscoprire al visitatore odori e sapori che sembravano dimenticati. Le Egadi sono un arcipelago magico ove la mano dell’uomo sembra quasi essersi fermata, lasciando intatti i panorami e le bellezze del paesaggio. Il mare è la caratteristica dominante, con le sue scogliere, spiagge e cale ancora intatte, dove è possibile fare il bagno in acque limpide, caratterizzate dai colori meravigliosi di un mare ricco di vita. Non mancano tuttavia anche attrattive culturali: dall’ex Stabilimento Florio, il più grande museo del mare d’Europa, fino alla Grotta del Genovese, il più importante complesso di figure parietali del nostro paese, risalenti al paleolitico-neolitico. Per chi ami anche un pizzico montagna, Marettimo propone sentieri di trekking, mentre per i più avventurosi a Favignana è possibile cimentarsi in un Charter di Pesca Sportiva, uno dei pochissimi in Italia. Numerose sono poi le escursioni nelle Egadi adatte a tutti: il giro delle isole in barca, la visita dei giardini ipogei, la scalata a dorso d’asino in cima al monte Santa Caterina, e tanto altro ancora. Le Isole Egadi saranno senza dubbio in grado di far riscoprire al visitatore il piacere delle cose semplici e della natura, lasciando talvolta senza fiato per la loro bellezza.

COSA FARE A FAVIGNANA

COSA FARE A FAVIGNANA - IL GELSOMINO CASE VACANZE

 - IL GELSOMINO CASE VACANZE

 - IL GELSOMINO CASE VACANZE

COSA VEDERE A FAVIGNANA

tonnara_florio_thumb

Edifici della tonnara Florio, bell’esempio di archeologia

industriale

Villa Florio, residenza della famiglia Florio e progettata dall’architetto De Almeyda;  oggi è di proprietà del comune di Favignana
Piazza Marina, in cui sorgono palazzo Parodi e la chiesa di Sant’Antonio
Piazza Europa, in cui c’e’ la sede del comune e della pro loco e la statua di Ignazio Florio
Piazza Matrice e la chiesa madre Maria SS. Immacolata del XVIII sec, che ha una cupola di maioliche verdi.
Il rione e la chiesa di Sant’Anna, la zona più antica sviluppatasi nel XVIII sec.


s_anna_thumbI resti del vecchio forte di S. Caterina nel punto più alto dell’isola, da cui è possibile vedere tutte le Egadi e parte della costa Occidentale Siciliana.

I Giardini ipogei, ricchi di alberi da frutto
La Zona di S.Nicola, con molte grotte (grotta del pozzo, grotta delle navi, grotta degli archi, grotta delle stele)  alcune delle quali con graffiti preistorici, resti di tombe antiche, ipogei bizantini; nei pressi del cimitero ilBagno delle donne, vasca romana dove si preparava il garum, condimento a base di pesce.
Le Cave di tufo, che veniva esportato in tutta la Sicilia e il nord Africa
Ex Forte s. Giacomo, oggi carcere e quindi non visitabile, in cui furono rinchiusi molti patrioti del Risorgimento italiano

 

 

Tonnara Florio
La tonnara di Favignana è l’unica tonnara ancora in funzione in Italia. A fine primavera, quando inizia la migrazione di tonni dall’atlantico verso il Mediterraneo Orientale, è il momento migliore di pescare il thunnus thynnus, perché la sua carne è molto tenera.
Per mettere in mare la tonnara vera e propria (una complessa struttura di reti) è necessario un mese, a cui segue un mese di pesca e un mese ulteriore per recuperare l’attrezzatura.
Ancora oggi non vengono utilizzati metodi industriali di pesca.

I Florio possedevano anche una seconda tonnara nell'isola di Formica, a pochi chilometri da Favignana.

 

LE SPIAGGE DI FAVIGNANA

A Favignana le spiagge e le calette sono moltissime e scegliere è veramente difficile, perché dipende dai gusti personali. In ogni caso quando le spiagge a sud sono esposte al vento, quelle del nord dell’isola sono ideali per fare il bagno, e viceversa.

cala_azzurra_thumb


Le spiagge di sabbia:

Lido Burrone: la più grande spiaggia sabbiosa dell'isola; ideale per i bambini.

 

Cala Azzurra: due mezzelune sabbiose in una caletta dal mare turchese; ideale per i bambini.

Praia: la piccola spiaggia del paese che si affaccia sul porto.


Le spiagge di scogli:

Cala Rossa: la più bella cala di Favignana: il mare è cristallino e gli scogli piatti ideali per prendere il sole.

cala_rossa_thumb

Discesa impegnativa: non ideale per anziani, donne incinte e bambini piccoli.

Cala del blu marino (o bue marino): che prende il nome dalla foca monaca

Cala Rotonda: spiaggia ghiaiosa in una cala dalle rocce rossastre; si può ammirare l'arco di Ulisse.

Punta sottile: punto ideale per godersi il tramonto ai piedi del faro.

Molto belle anche le calette di: Punta marsala, Grotta berciata, Punta lunga, Punta ferro e Punta faraglione.

 


GIRARE IN BICICLETTA O IN MOTO A FAVIGNANA

La bici e lo scooter (o moto) sono i mezzi ideale per girare l'isola: di Favignana le spiagge e le calette  sono tutte facilmente raggiungibili dai mezzi a 2 ruote e le distanze minime.

Nella cittadina di Favignana sono presenti numerosi noleggiatori di bici e di scooter: una settimana di noleggio potrebbe costarvi circa 35 euro (prezzo luglio 2009).

 

DIVING ED ESPORAZIONE SUBACQUEE

cala_rossa2_thumb

Sull'Isola di Favignana sono presenti centri diving che

lavorano da maggio ad ottobre per le immersioni sportive.

Da non perdere le escursioni a: Punta Marsala, Secca del tonno, Cala Marasolo, Punta Fanfalo, la grotta sommersa tra Cala Rotonda e scoglio Corrente, Secca Fondale.

Le isole Egadi sono riserva marina: è vietata la pesca con respiratori.

La zona tra la punta sud-est di Favignana e la Sicilia è interdetta alle immersioni perché vi è una area archeologica sommersa, sito dell'ultima battaglia della prima guerra punica e vi sono ancora tanti relitti.

 

LA RISERVA MARINA DELLE EGADI

La Riserva Marina delle Egadi con i suoi oltre 53.000 ettari è la Riserva naturale marina più grande del Mediteraneo.

Posta di fronte la costa trapanese, la Riserva Marina comprende l'intero arcipelago delle Isole Egadi:FavignanaLevanzoMarettimo, l'isolotto di Formica e gli scogli di Maraone e dei Porcelli.

Favignana e Marettimo sono parzialmente circondate dalla Riserva (500 ettari Favignana e oltre 1100 ettari Marettimo), mentre Levanzo e Formica ne sono completamente immerse.

La Riserva Marina delle Egadi  è stata istituita nel 1989 e l'Ente Gestore è la Capitaneria di porto di Trapani.

L'area protetta è suddivisa in 4 zone, cui sono associati diversi divieti e attività consentite: Zona A, Zona B, Zona C e Zona D.

 

La Zona A - la riserva integrale

E' Consentita:

- La navigazione e la sosta di navi e natanti per motivi di servizio e di studio se autorizzati dalla Capitaneria di Porto di Trapani:

- Zona A di Favignana: la navigazione e la sosta senza ancoraggio di natanti di residenti del Comune di Favignana per  visite guidate (in superficie o subacquee), in gruppi fino a 30 persone. Necessaria l'autorizzazione del Comune di Favignana.

- Zona A di Marettimo le autorizzazioni si estendono ai proprietari di abitazioni ubicate nell' isola.

- la Balneazione

 

E' Vietato:

- Asportazione e danneggiamento delle formazioni geologiche e minerali:

- La pesca professionale e sportiva e la detenzione di attrezzatura per pesca subacquea o di superficie;

- La caccia, la cattura, la raccolta, il danneggiamento di specie animali o vegetali e di qualunque attività che comporti pericolo o turbamento delle stesse, compresa l'immissione di specie estranee;

- Le attività che possono comunque arrecare danno, intralcio o turbamento alla realizzazione dei programmi di studio e di ricerca da attuarsi nell'area;

- L'immersione con auto respiratori, tranne le immersioni autorizzate dalla Capitaneria di Porto di Trapani o dal Ministero dell'Ambiente, per ricerca scientifica o attività cine-fotografiche;

 

La Zona B - la riserva generale

E' Consentita:

- La navigazione di navi e natanti oltre i 500 m. dalla costa; entro i 500 m dalla costa solo se autorizzati dalla Capitaneria di porto e dal Ministero dell'Ambiente:

- La pesca sportiva di superficie e la pesca professionale, previa autorizzazione del Comune di Favignana per la pesca sportiva, e dalla Capitaneria di Porto di Trapani per la pesca professionale;

- La balneazione e l'immersione con apparecchi autorespiratori.

 

E' Vietato:

- La pesca esercitata con reti da traino; la pesca subacquea;

- La navigazione e la sosta entro i 500 m. dalla costa di navi e natanti non  autorizzate;

- La detenzione di attrezzatura per la pesca subacquea

 

La Zona C - la riserva parziale


E' Consentita:

- La pesca sportiva di superficie e la pesca professionale ad esclusione di quelle esercitate con reti da traino. Autorizzazione necessaria del Comune di Favignana per la pesca sportiva, e della Capitaneria di Porto di Trapani per la pesca professionale;

- La balneazione e l'immersione con apparecchi autorespiratori.


La Zona D - la riserva di protezione

E' Consentita:

- La pesca professionale, ivi compresa quella esercitata con reti da traino fatte salve le limitazioni stabilite dalle autorità competenti in relazione alla necessità di effettuare il fermo biologico;

- La pesca sportiva;

- La balneazione e le immersioni con o senza apparecchi respiratori.

 

LA FAUNA

La fauna presente nella Riserva delle Egadi è costituita sia da volatili, che da  mammiferi e invertebati.

Fra le specie più presenti si ricordano l'uccello delle tempeste, la berta minore, la berta maggiore, lamonachella nera e l'aquila del Bonelli.

Tra i mammiferi si trovano  l'endemica Crocidura sicula aegatensis.Tra gli invertebrati il Mollusco polmonatoOxychilus egataensis, il Chilopode Lithobius riggioi e l'Ortottero Hesferica galvagni.

Le coste delle Egadi sono inoltre ricche di aragoste anche in acque relativamente basse.


LA FLORA

Per quanto riguarda la flora terrestre è possibile trovare la Brassica Macrocarpa, una specie endemica, e ilRosmarinus officinalis.

L'nfralitorale é caratterizzato ovunque dalla presenza dell'alga bruna Cystoseira stricta ad eccezione di alcuni zone a Marettimo,dove é sostituita da Cystoseira mediterranea e da Cystoseira elegans. Sono presenti  estese praterie di Posidonia oceanica, che coprono la maggior parte dell'area sommersa dell'arcipelago.




COSA MANGIARE A FAVIGNANA


PDF Stampa E-mail

 

GASTRONOMIA, DELIZIE E PIATTI TIPICI DELLE EGADI

Alle Isole Egadi troviamo i cibi tipici dell’area mediterranea: pesce e verdure; in molti piatti si possono riconoscere influenze arabe e spagnole.


Il pesce e i crostacei

La regina delle Egadi è l’aragosta, che comunque troverete solo in pochi ristoranti.

Il tonno trionfa su tutte le tavole dell’isola: lo troverete cotto ai ferri, in agrodolce, in polpette, in salsiccia, in involtini, mescolato con le patate…

La bottarga di tonno è uno dei prodotti tipici di Favignana e viene utilizzata principalmente come condimento per la pasta.

Il cous cous di pesce è molto diffuso, ma la ricetta cambia moltissimo a seconda del cuoco.

Potrete assaggiare ricci di mare sia serviti come antipasto, sia come condimento per la pasta.

Gli immancabili calamari freschi fritti sono presenti in tutti i ristoranti

 

La pasta e le verdure

Un tipico formato di pasta è la busiata, pasta acqua e farina che ricorda gli strozzapreti del centro Italia un po’ arricciati.

Notevoli i ravioli di pesce (in particolare di cernia) conditi, tra l’altro, con salsa al pistacchio e gamberi rossi

La pasta con le sarde spesso è condita anche con il finocchietto selvatico

Da provare gli spaghetti con le vongole o allo scoglio o al nero di seppia

Non mancano mai le melanzane, tipiche della cucina siciliana: gratinate, grigliate, alla caponata…


Panifici

Potrete trovare in uno qualsiasi degli ottimi panifici: arancini, pizze, pizzette, panini farciti con pomodori, olive e capperi, rustici ripieni di mozzarella e pomodoro o prosciutto e mozzarella, bomboloni dolci e brioche per il gelato.

 

Formaggi

E' possibile trovare alcuni formaggi di produzione locale, di latte di pecora e di mucca.

 

Gelati e granite

Come in molte parti della Sicilia, è possibile mangiare dell'ottimo gelato e ottime granite. In particolare, è da assaggiare la brioche (un panino dolce) con il gelato.

Assaggiate la granita di gelsi.

 

Vino

Il vino proviene dalle cantine della vicina Marsala.

 

COME ARRIVARE A FAVIGNANA

In nave:

- dal porto di Trapani partono tutto l'anno aliscafi e traghetti della Siremar e della Ustica lines.

- da giugno a settembre ci sono aliscafi anche da Napoli, Ustica e Marsala

 

In aereo:

- l'aeroporto più vicino è quello di Trapani Birgi, da cui si giunge al porto di Trapani con soli 40 minuti di autobus (AST - Autolinee Siciliana Trasporti, Terravision, altri operatori locali).

- dall'aeroporto di Palermo "Falcone Borsellino di Punta Raisi" distante un'ora e mezzo di autobus.

Da Trapani sarà necessario prendere una nave per Favignana.